Anomalie focali ed episodi parossistici

Forum DomandeCategoria: Epilessia e Problemi NeurologiciAnomalie focali ed episodi parossistici
Luisa ha scritto 2 mesi fa

Buongiorno dottoressa,

mia figlia ha fatto due elettroencefalogramma con questo quesito: Tracciato ben organizzato con anomalie focali localizzate in sede temporale sinistra. Episodi PAROSSISTICI di non accertata natura epilettica. Alla luce della familiarità positiva appare prudente proseguire con il monitoraggio clinico per una più accurata definizione diagnostica.  Cosa significa?

In questo periodo mia figlia ha spesso delle crisi simil epilettiche , ma non capiscono bene se siano di natura ansiosa. Inizia con degli scatti involontari del corpo, poi riferisce di sentire una strana energia dentro di sé ,mal di testa e fastidio in tutto il corpo. Dopo inizia a lacrimare dagli occhi e trema.

Quando le passa alcune cose non le ricorda affatto altre in modo molto confuso. Queste crisi durano dai 40  minuti a 1ora e mezza. Lei riferisce di sentire il corpo che ha scatti e che scatta da solo senza che lei possa controllarlo.

Possono essere questo attacchi di panico? O qualche problema epilettico?

La ringrazio.

1 Risposte
Dr.ssa Antonella Giacobbe Staff ha risposto 2 mesi fa

Buongiorno signora,
a volte non è possibile stabilire con certezza la natura di episodi parossistici (improvvisi), a meno che non vengano registrati proprio nel mentre in cui si verificano, da un elettroencefalogramma, e si possa stabilire se abbiano o meno un correlato epilettico al tracciato. Le anomalie in sede temporale potrebbero anche non avere correlazione con gli episodi, e rappresentare ad esempio, soprattutto nel caso presentino una morfologia tipica, un tratto costituzionale, legato alla familiarità per epilessia.
La linea dei  colleghi di portare avanti un follow-up clinico ed elettroencefalografico appare quindi assolutamente condivisibile.
Potrebbe anche essere utile filmare uno degli episodi per poi farlo visionare agli specialisti che la seguono, cosi come, dato che gli episodi durano così a lungo (fattore che farebbe più propendere per un’eziologia non epilettica e l’ipotesi dell’attacco di panico appare plausibile), contattare il centro di riferimento nel momento in cui si verifica per valutare la possibilità di registrarlo mentre è in corso.
Un caro saluto
Antonella Giacobbe