Tappe sviluppo psicomotorio a 6 mesi

5th Ago 2014
tappe sviluppo evolutivo a sei mesi

tappe sviluppo evolutivo a sei mesi

Tappe dello sviluppo neuromotorio a 6 mesi

Qui sotto sono schematizzate le principali tappe di sviluppo neuropsicomotorio al sesto mese di vita.

E’ fondamentale ricordare che esiste una notevole variabilità individuale e che pertanto i mesi relativi alle varie tappe sono solo indicativi.
Per ipotizzare un eventuale ritardo nello sviluppo neuropsicomotorio, non deve essere stato raggiunto un numero elevato delle tappe indicate per il mese/anno specifico. In tal caso va effettuata una valutazione da parte di un Neuropsichiatra infantile.

  • In posizione supina solleva il capo e muove le braccia verso l’altro per essere sollevato
  • Quando gli si afferano le mani, fa forza sulle spalle per mettersi a sedere
  • Sta seduto con sostegno (la capacità di stare seduto da solo si aquisisce tra i 5-9 mesi)
  • Si gira da prono a supino (5-6 mesi) e in seguito da supino a prono (6-7 mesi)
  • Da prono si solleva sulle braccia estese
  • Quando sostenuto mantiene il peso sulle proprie gambe e saltella
  • Muove gli occhi in perfetta coordinazione
  • Segue con sguardo attento e concentrato le attività di un adulto o di un altro bambino
  • Utilizza principalmente entrambe le mani per prendere un giocattolo, a volte una sola.
  • Afferra un oggetto con tutto il palmo della mano (“Prensione palmare”). Riesce a passarselo da una mano all’altra. Se gli si offre un altro oggetto, lascia cadere quello che ha in mano per afferrare l’altro.
  • Quando un giocattolo cade di mano all’interno del suo campo visivo, lo osserva nel punto in cui è caduto. Se cade al di fuori del suo campo visivo, lo cerca distrattamente con lo sguardo ( precoce comparsa della costanza d’oggetto), o se ne dimentica.
  • Fissa oggetti di piccole dimensioni se posti a 15-30 cm di distanza.
  • Si gira immediatamente appena sente una voce familiare dall’altra parte della stanza
  • Si gira verso la fonte di suoni posti all’altezza dell’orecchio
  • Vocalizza suoni vocalici a cantilena o sillabe singole o doppie (“a-a”, “ada”, “guu”, “der”, “aruu”)
  • Ride a voce alta o sommessa. Grida acutamente quando gioca. Strilla quando infastidito
  • Riconosce le espressioni facciali dei genitori o di chi lo accudisce
  • Gli piace il gioco attivo (filastrocche mimate, il sollevarlo in alto cantando, il solletico…) e si mette in attesa, se chi gioca con lui fa una pausa
  • Si porta ogni cosa alla bocca
  • Mostra ancora in genere un atteggiamento socievole nei confronti dell’estraneo
  • Inizia ad assumere cibi parzialmente solidi di consistenza cremosa. All’inizio sputa il cibo muovendo la lingua in avanti e in dietro. In modo graduale impara a succhiare il cibo dal cucchiaino
Dott.ssa Beatrice Dugandzija

Dott.ssa Beatrice Dugandzija

Laureata in Medicina, specializzata in Neuropsichiatria dell'Infanzia e della Adolescenza, si occupa della diagnosi e terapia dei maggiori disagi infantili e adolescenziali nel proprio studio di Milano.
Per contatti e informazioni: 348 9842 542
Dott.ssa Beatrice Dugandzija

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